DNS: cosa sono e come cambiarli

DNS sta per Domain Name System (sistema nomi dominio).

Può essere visto come l’equivalente dell’elenco telefonico, dunque, ad un nome (dominio) associa un indirizzo univoco (IP) che corrisponde ad una abitazione (computer connesso ad internet che è l’host).

Nel caso specifico, il nome del dominio conosciuto dagli utenti, è rappresentato dall’indirizzo del sito web da raggiungere (esempio.com).

Per arrivare a questi siti ci si avvale di browser web strumenti che sono in grado di accedervi utilizzando indirizzi IP (Internet Protocol) in varie versioni come IPv4 (di tipo numerico) e IPv6 (di tipo alfanumerico) di complessità via via maggiori. Quindi i DNS traducono i domini in indirizzi IP affinché l’utente possa raggiungere un sito web senza dover memorizzare l’indirizzo IP stesso.

Funzionamento del DNS

Come già descritto i DNS sono impiegati nella traduzione degli hostname o domini in indirizzi IP leggibili dai browser per raggiungere determinati dispositivi e siti internet contenenti le informazioni ricercate dall’utente.

Sono veri e propri server risolutori di richieste da parte dell’utente attraverso il browser.

Per arrivare ad una risoluzione precisa di una pagina web vengono interpellati 4 server diversi, ognuno con il compito di risolvere un livello di richiesta diverso.

I 4 server DNS coinvolti nella ricerca di un sito web 

  • DNS recursor. Questo specifico server ricorsivo è quello accoglie le query degli utenti, che detiene la posizione di ogni sito web, sa da che parte trovarlo ed è in grado di soddisfare richieste specifiche da parte dell’utente;
  • Il Root nameserver. È un vero e proprio indice di indirizzi che fungono da punti di riferimento per ricerche di posizioni più specifiche. È la prima parte della risoluzione dell’indirizzo IP;
  • TLD nameserver. Con questo server si risolve la parte finale di un hostname: per esempio in esempio.it il server TLD è “it”. Quindi è ad un livello di ricerca più specifico rispetto al precedente. 
  • Il nameserver autoritativo. L’ultimo livello di risoluzione con il quale viene tradotto il nome del dominio in Indirizzo IP specifico. Se questo server ha accesso a questa posizione richiesta restituirà l’indirizzo IP completo al server ricorsivo che ne ha fatto richiesta.

Per quanto questo sistema sia incredibilmente interessante e semplificativo per la risoluzione delle query dell’utente attraverso il browser si potrebbero verificare problemi di velocità di caricamento dei siti web perché viene utilizzato un server DNS sbagliato per la ricerca.

Record DNS cosa sono e quali sono i più utilizzati.

I record DNS sono le istruzioni fornite ai diversi server DNS affinché possano effettuare la ricerca e la traduzione del nome del dominio in indirizzo IP.

Data la varietà dei tipi di DNS dovuta alla moltitudine di informazioni vi sono numerosi record DNS. I più utilizzati e fondamentali sono:

  • A: questo record ha il compito di associare al tuo dominio e sottodominio l’indirizzo IP giusto;
  • AAAA: ha il ruolo di associare all’indirizzo IP (IPv6) del dispositivo che ospita il dominio un nome dominio;
  • CNAME: record che ha lo specifico compito di indicare tutti i sottodomini collegati al principale;
  • MX: questo record precisa a quale server inviare la posta elettronica di uno specifico dominio;
  • NS: è in grado di esplicitare i nameserver utilizzati in quell’istante da uno specifico dominio;
  • SOA: questo è uno dei record più importanti in quanto fornisce informazioni riguardanti i dati di contatto e la data dell’aggiornamento più recente del dominio; 
  • TXT: questo record associa informazioni di tipo testuale al dominio. 

Molti di questi componenti ed i relativi record DNS sono immodificabili perché univoci e fondamentali per il riconoscimento del dominio. L’unico record che ha necessità di essere variato è il nameserver.

Cosa sono i Nameserver

Il nameserver consente di accedere ad un determinato sito web attraverso l’utilizzo del nome dominio e non l’indirizzo IP.

Cambiando il nameserver si può cambiare il web host senza essere necessariamente spostare il dominio in un altro registrar.

Come modificare i Nameserver

Per modificare il nameserver di default puoi agire in vari modi. Il più veloce è farlo personalmente dal pannello di controllo del proprio registrar attraverso il quale si possono abilitare le modifiche ai nameserver ed inserirne dei nuovi.