ZA (Zoom Authority): cos’è e come si calcola?

ZA è l’acronimo di Zoom Authority ed è un punteggio che viene assegnato dallo strumento Seozoom ad ogni sito web per indicare la quantità di traffico che è in grado di generare secondo le ricerche su Google

Questo valore parte da 0 e può arrivare fino a 100, più è alto il punteggio che un sito web ottiene migliore è il suo posizionamento all’interno di un motore di ricerca, in particolare si prende in considerazione Google essendo il più utilizzato al mondo.

La ZA viene analizzata e assegnata da una piattaforma di monitoraggio esterna al motore di ricerca e si chiama SEOZoom.

SEOZoom è una delle piattaforme che troviamo online che ci permettono di analizzare un sito web, monitorarlo, conoscere le keywords collegate a lui e verificarne l’andamento online.

Sono numerose le azioni che ci permette di fare la piattaforma, questa stessa piattaforma analizzando sito per sito va a generare la ZA per ognuno di essi al fine di proporre un dato rilevante per il gestore del sito o per chi esegue la ricerca di moda da conoscerne il posizionamento online.

Vuoi provare SEOZOOM GRATIS PER 7 GIORNI? Sfrutta il coupon che ti ho messo a disposizione.

La ZA è un dato che viene generato considerando questi parametri:

  • Quante ricerche eseguono gli utenti nel mondo
  • Che tipo di ricerche esegue ogni utente nel mondo
  • Analisi delle SERP generate da Google
  • Analisi delle Keywords collegate ad un determinato sito web, considerandone posizione e volume.
  • Il valore trust ossia la fiducia che Google dimostra nei confronti del sito.
  • La stabilità che il sto ha nel tempo.
  • l’opportunità di poter migliorare le statistiche del sito.
  • Altre statistiche importanti…

Tutti questi dati vengono presi in considerazione da un algoritmo preciso che va poi a generare il valore finale.

In linea di massima se il valore della ZA oscilla tra 0-30 vuol dire che il sito web non ha un buon posizionamento, ha però moltissime possibilità per migliorarsi ed è molto semplice.

Superati i 30 punti migliorare il posizionamento diventa più difficile perché di per sé ha già una buona fase quindi anche scalare un piccolo gradino richiede una mole di lavoro considerevole.

È possibile migliorare questo punteggio seguendo le strategie SEO.

Michele Sabatini
Informazioni su Michele Sabatini

Ciao! Sono un Consulente SEO da 7 anni ormai per professione, amo tutto quello che riguarda il mondo del Digital e lo studio dei dati. Realizzo siti web con ogni tipologia di CMS, per questo è nata l'esigenza di creare questo portale: recensire nel miglior modo possibile servizi di hosting e strumenti di marketing online, così da poterti aiutare sotto ogni punto di vista.

Articoli Correlati

Spider o Crawler di un motore di ricerca: cos’è ed a cosa serve

Ogni motore di ricerca ne ha un crawler o spider ed è un insieme di codici (script) che gli permette Read more

Sitemap.xml: cos’è e come si usa nella SEO

La Sitemap.xml è un file che al suo interno contiene tutti gli URL di un determinato sito web, questi URL Read more

Impression: cosa sono e quando si usano nel digital marketing

Impression un termine particolarmente utilizzato nel marketing pubblicitario online, con questo termine si va ad indicare quante volte viene visualizzato Read more

Bounce Rate: cos’è, significato e quando si usa

Bounce Rate anche conosciuta come Frequenza di Rimbalzo è la metrica che ci permette di avere un chiaro monitoraggio e Read more